Giuria Live Media

Massimiliano Viel

Massimiliano Viel ha studiato pianoforte, musica elettronica, direzione d'orchestra, etnomusicologia e composizione a Milano, Parigi, Salisburgo e Odense e con docenti come A. Corghi, M. Stroppa, K. Huber, B. Ferneyhough, K. Stockhausen, F.Donatoni e T.Murail. Nel 1989 ha abbandonato l'attività concertistica al pianoforte, per la ricerca di nuove sonorità e tecniche esecutive alla tastiera elettronica. In veste di tastierista ha collaborato nel corso degli anni con ensembles come il Caput Ensemble di Rejkiavik, il Quartetto Arditti di Londra, MusikFrabrik di Düsseldorf e orchestre come quella del Teatro alla Scala di Milano, l'orchestra della WDR di Colonia e l'Orchestra di Parigi, con i quali ha suonato in teatri di tutta europa. Nel 1997 ha eseguito in prima canadese il "Klavierstuck XV" di K. Stockhausen al Teatro Mercure di Montreal, Canada. Ha inoltre collaborato come interprete e assistente con compositori come K. Stockhausen, L. Berio, L. Francesconi, A. Ingolffson, F. Romitelli e F. Guerrero. Contemporaneamente, ha sviluppato la sua ricerca estetica e tecnica nella scrittura musicale, realizzando partiture per strumenti acustici ed elettronici, dallo strumento solista alla grande orchestra, eseguite in Europa, USA, Australia e Messico, Ndonesia ed Egitto. Da sempre interessato alla relazione tra musica e altre forme espressive, ha inoltre realizzato un gran numero di performances in stretto contatto con il teatro, il video e la danza. Nel 2001 è iniziata la sua collaborazione con Otolab, con il quale è presente nei maggiori festival internazionali. Nel 2003 ha fondato Sincronie, organizzazione dedita all'incontro tra la tradizione musicale "clas- sica" e le contraddizioni del mondo contemporaneo attraverso la realizzazione di eventi spettacolari.Svolge infine, come complemento obbligatorio all'attività compositiva, una continua attività teorica e didattica. È titolare della cattedra di "Elementi di composizione per la didattica", presso il Conservatorio "C. Monteverdi" di Bolzano.

Sara Serighelli

Sara Serighelli è nata nel 1973, vive e lavora a Milano dove si laurea in discipline pittoriche alla NABA a seguito di una borsa di studio presso la Konstfackscholan di Stoccolma. Ha lavorato come artista attraverso la fotografia, la performance e l'installazione e il suo lavoro si è sviluppato da una narrativa personale verso temi e pratiche di collaborazioni aperte. Comincia nel 2005 una collaborazione con la LeRoy Neiman Foundation di New York che porta alla realizzazione di due progetti nel 2006 e nel 2007 'Notes from the city, notes from the land' e 'Dead End' entrambi prodotti e presentati dalla LeRoy Neiman Gallery nella Columbia University School of the Arts, New York. Nel 2001, fonda a Milano con Angelo Colombo l'organizzazione non profit per l'arte contemporanea, O' (ex O'artoteca) che tutt'ora dirige, concentrandosi su attività e programmi che incoraggiano la sperimentazione e lo scambio artistico a livello nazionale e internazionale. Collabora con la Residenza per Artisti Hotel Pupik in Austria, curando dal 2000 la sezione italiana del programma. Attualmente il suo operare, sempre meno 'autoriale', è orientato verso progetti in collaborazione con altri artisti, operatori e istituzioni, nel tentativo di avvicinare tra loro persone di diversa provenienza per la creazione di un territorio di confronto in termini di processo e di progetto piuttosto che 'prodotto e risultato' .

Elisa Gusella

Elisa Gusella nata a Milano nel 1976, viaggiatrice per vocazione, intraprende studi linguistici per poi rientrare in Italia e laurearsi in storia e critica dell'arte. Vincitrice del premio DAMS 2003, approfondisce studi di semiotica applicata con Paolo Fabbri a Bologna e con Jorge Lozano a Madrid. Dopo un periodo di ricerca sul campo si specializza in arte aborigena australiana, dirigendo in seguito la galleria ab.Origena di Milano. E' curatore alla Fabbrica Borroni per la promozione della giovane arte italiana. Attualmente coordina un gruppo di artisti realizzando festival in contesti underground, lavora come curatore freelance e come art director di Streamit, la prima web TV in High Definition.

Giuria Video

Folk Cinema

Folk Cinema è un progetto di cinema inconscio. E' un manifesto strutturato su alcuni assiomi teorici: L'impersonalità come piano di affabulazione specificatamente audiovisivo. L'immaginario come orizzonte collettivo della rappresentazione. L'intenzione contrautoriale come atto rivoluzionario del sistema di produzione.

Alice Rolli

Alice Rolli, Galatina 1983. Laureata al DAMS di Torino è laureanda alla specialistica in "Storia e critica del cinema". Lavora nell'associazione di promozione sociale e culturale Fattizze Arneo di Boncore (Lecce), che ogni anno ospita il festival di cortometraggi Fattizze Film Festival, impegnandosi come giurata. La sua esperienza prosegue collaborando per l'AIACE Torino e oggi scrive recensioni per la rivista on-line di Cronosfera Magazine dal 2009 a tutt'oggi. Vive e lavora a Torino.

Ilaria Turba

Artista visiva lavora con fotografia video e nuovi media. La sua ricerca si sviluppa in equilibrio tra sperimentazione visiva e indagine documentale e sociale. Identità, memoria e immaginari collettivi, queste le tematiche principali del suo percorso, affrontate con un metodo di lavoro di forte immersione su campo e vicinanza ai soggetti e ai temi rappresentati. Dal 2000 i suoi lavori sono presentati in esposizioni personali e collettive, festival ed eventi in Italia e all'estero.